mercoledì

Review Party di "Una passione inaspettata" di Lauren Layne

"Una passione inaspettata"...

Valutazione 4 stelle su 5

Data di pubblicazione: 31 Gennaio 2019
Editore: Newton Compton Editori
Lingua: Italiano

Buongiorno lettori! Volevo rendervi partecipi di questa mia ultima lettura in anteprima per la Newton Compton. Si tratta di "Una passione inaspettata di Lauren Layne. Questo romance ha una trama intensa, passionale. Complici di un sentimento strano, che a volte nasce per caso, sono due amici: Parker e Ben. I due si conoscono quando iniziano a frequentare il college e tra di loro scatta subito un'intesa profonda. Passano sei anni da quando si sono conosciuti e, nonostante ciò, il loro rapporto rimane invariato nel tempo. A dispetto di ciò che si potrebbe credere, i due amici vanno a convivere insieme in un appartamento a Portland. Parker è fidanzata ma, quando viene lasciata dal suo ragazzo, ha come l'impressione che l'affinità che la lega da un tempo ormai indeterminato al suo amico Ben sia destinata ad andare oltre. Di conseguenza, la ragazza ne parla con Ben e i due decidono di far entrare il sesso nel loro rapporto purchè rimangano formalmente amici. Ciò avviene e tutto sembra filare liscio tra loro. Ogni cosa al proprio posto, finchè l'ex ragazzo di Parker decide di ritornare da lei e Ben scopre di nutrire una profonda gelosia nei suoi confronti. D'altro canto, anche Parker si ingelosisce di Ben che inizia a flirtare con una sua collega. Arrivati a questo punto del racconto, i due ragazzi iniziano a chiedersi se il rapporto che hanno intrapreso sia stato un tremendo errore oppure se sono destinati a stare insieme. Cosa ne sarà di loro? In che modo andranno avanti? Riusciranno a ristabilire i loro equilibri?...posso dire di aver adorato questo romance dalla trama un po' inusuale. Una storia come tante altre narrata in modo impeccabile ed è questo che la rende unica nel suo genere. Una trama densa, corposa, messa in risalto da una scrittura altrettanto ricca ma lineare e semplice. La perfetta storia d'amore, i presupposti ci sono tutti. In questo romance è presente una descrizione particolareggiata dei personaggi, del loro mondo e, soprattutto, dei loro sentimenti che spesso, anche se si tratta di romance molto conosciuti, stenta a venire fuori. Valutazione? 4 stelle su 5! Consigliato!

Trama:
Alcune regole sono fatte per essere infrante
Dall'autrice del bestseller Sbagliando si ama... "Una passione inaspettata"

Quando Parker incontra Ben durante il suo primo anno al college, la complicità tra loro è immediata… e platonica. Sei anni dopo sono ancora molto amici e condividono un appartamento in un quartiere trendy di Portland. Ma quando il ragazzo di Parker la lascia all’improvviso, qualcosa in lei cambia: comincia a fantasticare su Ben. Succederebbe qualcosa se non fossero così amici? E così – dato che per Parker sembra impossibile togliersi questo pensiero dalla testa – i due stabiliscono un accordo piuttosto bizzarro: faranno entrare il sesso nel loro rapporto, evitando però che qualsiasi coinvolgimento emotivo rovini quello che c’è tra di loro. Le cose sembrano funzionare alla perfezione… almeno all’inizio. Finché l’ex di Parker non si rifà vivo, deciso a tornare con lei, e Ben scopre di essere disperatamente geloso. Ma anche Parker mal sopporta l’idea di vederlo flirtare con una sua collega. E se si fossero spinti troppo oltre, senza accorgersene?
Una splendida amicizia può trasformarsi in qualcos’altro?

Bestseller negli Stati Uniti
«Ho appena finito di leggerlo e mi sono innamorata di questa incredibile storia.»
Sandi Lynn, autrice bestseller del New York Times
«L’ho letto tutto d’un fiato. Il libro che fa per me: sexy, divertente, con dialoghi da fuoriclasse. Mi sono innamorata di Ben e Parker dalle prime pagine.»
Sidney Halston, autrice bestseller di USA Today


Lauren Layne si è laureata in Scienze politiche. Dopo essersi occupata di e-commerce a Seattle e nella California del Sud, si è trasferita a New York dove scrive a tempo pieno. I suoi romanzi hanno avuto un grande successo negli Stati Uniti e hanno venduto centinaia di migliaia di copie. La Newton Compton ha pubblicato la Redemption Series e la Best Mistake Series.

martedì

Review Party de "L'anatema dei sette peccati" di Davide Fresi

"L'anatema dei sette peccati"...

Valutazione: 4 stelle su 5

Editore: Youcanprint Self-Publishing
Data di pubblicazione: 15 Marzo 2017
Lingua: Italiano

Buongiorno lettori! Oggi vi parlerò di un libro molto particolare e di uno stile e soprattutto di un genere diverso rispetto a quelli dei quali sentite parlare quotidianamente. Sto parlando de "L'anatema dei sette peccati" di Davide Fresi. Più che un romanzo, questo libro è una vera e propria introspezione dentro sè stessi. Porta il lettore a riflettere sulle domande che nel corso della sua vita si è posto ma alle quali non ha dato tanta importanza. Sicuramente vi sarà capitato moltissime volte d'immaginare di possedere una macchina del tempo, in quale altro posto o in quale altro secolo sareste potuti vivere. Ebbene, questo è ciò che accade ai protagonisti di questa storia, Polibio e Fedro. I due, nel racconto, hanno realmente avuto la fortuna di tornare indietro nel tempo per poter dare delle risposte alle loro domande attraversando epoche, momenti storici cruciali che chiunque ha avuto modo di apprezzare e conoscere nel corso della propria vita. Ma ogni cosa ha il proprio prezzo. Infatti, viaggiare nel tempo senza alterare in alcun modo l'andamento degli eventi storici è pressochè impossibile. Di conseguenza, Fedro e Polibio rischieranno più volte di mutare il corso degli eventi, mettendolo a rischio anche con la loro sola presenza. In questo romanzo emerge un culto impressionante nei confronti della storia, paladina dell'intera narrazione, grazie alla quale è possibile compiere un viaggio nel tempo non paragonabile a nessun altro tipo di esperienza. Nonostante ciò, è bene essere consapevoli del fatto che la storia è un bene supremo e, come tale, dev'essere preservato in ogni modo possibile. Non deve mai correre il rischio di essere alterato per via della superbia, della cattiveria e della supremazia che l'uomo tenta di ottenere cercando di dominare il tempo e lo scorrere degli eventi. Ecco il vero cuore, la vera essenza di questo capolavoro. Consigliato a tutti gli amanti della storia, del mondo classico e a chi desidera di poter compiere un viaggio nel passato per vivere in prima persona tutte le vicende che la storia ci tramanda. Io ho adorato questo libro e, per questo motivo, gli do una valutazione di 4 stelle su 5. Strumento di grande riflessione, il libro scritto da Fresi è un classico esempio d'innovazione nella conservazione che è pur sempre meglio non alterare in alcun modo.

Trama:
L’idea della storia raccontata scaturisce dalla suggestione che ha avvinto molti di noi quando abbiamo ipotizzato di disporre di una macchina del tempo: quale epoca storica avremmo voluto visitare? Forse quella in cui era vissuto Gesù di Nazareth? Quali sensazioni avremmo provato parlando viso a viso con Gesù? Quali emozioni avrebbero alimentato in noi i suoi occhi ammalianti? E come avremmo agito se ci fossimo trovati a Gerusalemme durante la sua Passione? Ci saremmo opposti alla crocifissione? I protagonisti della narrazione, Polibio e Fedro, per un tiro della sorte compiono un viaggio temporale e si ritrovano a conoscere personaggi storici dal grande carisma e arrivano quasi al punto di cambiare il corso naturale della storia. Nel romanzo è tracciato un affresco di un’epoca che mantiene ancora intatto il suo fascino, ed è raccontato fin dove possa arrivare la ferocia di un uomo che ambisca a conquistare il mondo. Il governatore Marcello non esita a far torturare e crocifiggere una moltitudine di innocenti pur di soddisfare le sue brame. Polibio e Fedro sono arbitri del destino dell’umanità e ben presto ciò che accade fa vacillare ogni naturale certezza.

Visto che ho partecipato al Review Party del libro, vi lascio le tappe degli altri blog dov'è prevista una sua recensione.

Review Party "La ragazza che amava Audrey Hepburn di Rebecca Serle

"La ragazza che amava Audrey Hepburn"...

Valutazione 5 stelle su 5

Editore: DeA Planeta Libri
Data di pubblicazione: 29 Gennaio 2019
Lingua: Italiano

Buongiorno, lettori! Oggi uscirà in tutte le librerie il nuovo romanzo di Rebecca Serle, del quale avrete sentito sicuramente parlare: si tratta de "La ragazza che amava Audrey Hepburn" edito DeA Planeta. Ho avuto la possibilità di leggere questa magnifica storia in quanto, per l'uscita del romanzo, è stato organizzato un review party al quale ho prontamente aderito. Il libro, in effetti, non ha affatto deluso le mie aspettative, anzi, ne è stato addirittura al di sopra. La protagonista della storia è Sabrina, una giovane non ancora ventenne che, quasi per gioco, tramite una sua amica, compila una lista di invitati alla sua cena ideale, cena alla quale non poteva mancare di certo il suo mito: Audrey Hepburn. Il racconto si svolge su due piani temporali differenti, uno presente dove Sabrina riflette su come è arrivata a compilare quella lista, cosa l'ha spinta a farlo e su come un'azione così bizzarra e innocente abbia smosso un'intera realtà nel suo presente. Dietro la cena, però, si cela un mondo completamente differente da quello che potremmo immaginare: in effetti, la protagonista stessa continua ad interrogarsi sul perché abbia scelto proprio quelle cinque persone e non altre. Il vero motivo di ciò riuscirà a trovarlo soltanto dentro sé stessa, colmando le lacune che popolano la sua anima, guardandosi dentro e riuscendo ad intravedere quel pezzo della sua vita che ha accantonato e al quale non ha più fatto caso. Ogni personaggio invitato alla cena ha svolto un vero e proprio ruolo determinante nella vita della giovane Sabrina, un ruolo non dovuto soltanto alla presenza, ma anche al sostegno e alla forza dalle quali la protagonista stessa ne ha tratto ispirazione. Un romanzo nuovo, singolare e tutto da leggere e gustare. Un vero e proprio caso editoriale che, se ben interpretato, può essere commentato e guardato da diversi punti di vista. La volontà di dare spazio a qualcuno che ha fatto parte della vita della protagonista fa in modo che si comprendano a fondo le ragioni delle sue azioni e del suo comportamento inizialmente schivo. Ho adorato questo romanzo e, per questo motivo, ho deciso di dargli una valutazione di 5 stelle su 5. È una vera e propria novità mai pensata e narrata in questi termini, consigliata a tutti gli amanti delle narrazioni che si alternano tra presente e passato e a tutti coloro che sono sempre curiosi di scoprire cosa si cela dietro le maschere quotidiane che una persona, talvolta, è costretta ad indossare.

Trama:
Sabrina non ha ancora vent'anni quando, per gioco, si ritrova a stilare la lista dei cinque invitati alla sua cena ideale: il fidanzato, la sua migliore amica, un carismatico professore, l'estraneo che non riesce a chiamare papà e... Audrey Hepburn. La sua attrice preferita; l'icona a cui deve il nome e alla cui grazia e talento si ispira. Le stesse cinque persone che, dieci anni dopo, a sorpresa si presentano alla festa per i suoi trent'anni. Mentre gli antipasti vengono serviti, il vino versato e la conversazione attorno al tavolo prende quota, a poco a poco diventa chiaro che c'è una ragione precisa se ognuno di loro si trova lì. Una ragione terribilmente reale che Sabrina non sa accettare. Solo riavvolgendo il filo dei ricordi e di una grande storia d'amore rimasta senza finale, potrà trovare il senso di quello che è stato e da comparsa diventare finalmente protagonista della sua vita. "La ragazza che amava Audrey Hepburn" è un romanzo sull'amore, la perdita e tutto quel che c'è nel mezzo. Un inno alle storie a più voci che ci portiamo dentro e a quelle, bellissime, che restano ancora da scrivere.

lunedì

Recensione de "Il diavolo suona il blues" di Enrico Cetta

"Il diavolo suona il blues"...

Valutazione 5 stelle su 5

  • Copertina flessibile: 94 pagine
  • Editore: Scatole Parlanti (7 novembre 2018)
  • Collana: Voci
  • Lingua: Italiano

Buonasera, lettori! Oggi vi parlerò di un libro (la cui recensione sarebbe dovuta uscire ieri, vi risparmio le mie avventure con Instagram) ma che mi ha colpita molto, è una storia davvero fantastica che sa unire il mondo della musica alle avventure di due spavaldi giovani. "Il diavolo suona il blues" di @enricocetta è costruito interamente sulla leggenda secondo la quale il blues sia nato quando Robert Johnson vendette la propria anima al diavolo per ottenere in cambio un talento straordinario per la chitarra. Tutti i musicisti sono rimasti affascinati da questa storia, tra loro c'è anche il nostro protagonista, Eric, un ragazzo che, dopo aver scoperto di soffrire di un male incurabile, decide di ripercorrere il cammino che tanti grandi della musica avevano affrontato prima di lui per farsi strada nel mondo dello spettacolo. Ad accompagnarlo e a condurlo nel cammino ci sarà il giovane Mike, un ragazzo dal carattere ombroso e misterioso ma che riesce sempre a regalare momenti di pura gioia a chiunque lo circondi. Ma cosa succederà ai nostri due amici durante questo percorso? Sapranno affrontare insieme le insidie e i pericoli che cercheranno di ostacolarli?...una trama d'impatto elevato, senza precedenti e che insinua nel lettore delle pretese, delle aspettative che il libro stesso soddisfa pagina dopo pagina. Una vicenda particolare, mai letta finora, appassionante, sincera e dalle mille sfaccettature. Un viaggio attraverso le più importanti epoche che hanno segnato per sempre lo sviluppo e la crescita del blues in tutto il mondo, costruendo le basi della musica attuale. Il viaggio con Eric e Mike ci farà comprendere come il connubio musica-amicizia sia fondamentale nella vita di un appassionato di generi musicali. Per questo motivo, ho deciso di attribuirgli una valutazione di 5 stelle su 5 perché la narrazione rappresenta una novità assoluta, ricca di idee e soprattutto di fascino. Una lettura davvero piacevole che consiglio non solo agli amanti del mondo musicale ma anche agli avventurieri temerari che desiderano tuffarsi in un mondo completamente diverso da quello che sono abituati a vedere. Consigliato caldamente a tutti.❤

Trama:
La leggenda narra che il blues sia nato il giorno in cui Robert Johnson, in uno spettrale incrocio di Clarksdale, vendette la propria anima al diavolo per ricevere in cambio un talento smisurato per la chitarra. Da allora questo genere non ha smesso di affascinare i musicisti, incluso Eric, il protagonista di questo romanzo. Un ragazzo che, una volta scoperto di essere affetto da un male incurabile, decide di compiere un personale pellegrinaggio verso il più importante festival blues d'America. Un'avventura on the road, con la Stratocaster a portata di mano e tanta voglia di ripercorrere le polverose strade che hanno ispirato i grandi artisti del passato.Ad accompagnarlo, una figura misteriosa e insondabile: è Mike, un tipo che si diverte a tirar fuori continuamente storielle e perle di saggezza, comportandosi in maniera a volte bizzarra. Un supporto che risulta fondamentale per cercare di raggiungere la meta agognata...

Review Party de "La Governante" di Rebecca Quasi

"La Governante"...

Valutazione 5 stelle su 5

  • Lunghezza stampa: 193
  • Lingua: Italiano
Editore: DRI Editore

Buongiorno, cari lettori!...oggi voglio presentarvi una nuova uscita targata DRI Editore, un'uscita che ha appassionato molti lettori e, tra questi, anche me. Questo romance, scritto da Rebecca Quasi, è un capolavoro basato su poche colonne portanti. Dal titolo si potrebbe immaginare che sia una delle classiche storie dove la governante è colei che gestisce la casa, costretta a subire ingiustizie, a tenere per sé tutto ciò che accade dentro le mura di una residenza reale senza proferirne parola all'esterno. In realtà, questa storia possiede una trama ben costruita, apparentemente semplice ma che, quando meno il lettore se l'aspetta, si infittisce con l'ausilio di vari intrecci che la renderanno unica nel suo genere. Si parte da un tipico romance inglese fino ad arrivare ad un racconto dalla trama particolare, con risvolti del tutto inaspettati. Il racconto è ambientato nella Londra del 1875 e ha come protagonista il conte Leonard Moncrieff, sposato con Helen, una dama molto influente nell'alta società, dal carattere inusuale, una donna che sfida le credenze del tempo secondo le quali le dame non possono occuparsi di politica. Accanto a queste ammirevoli considerazioni su Helen, bisogna tener conto che, molte volte, per poter entrare nel mondo degli affari in maniera indisturbata, agiva in maniera sconsiderata nei confronti del marito, tradendolo con più uomini. Ad un tratto, Helen rimane incinta e il conte, essendo a conoscenza dei molteplici tradimenti da parte della moglie, si vede costretto a riconoscere come suo figlio un bambino che, stando a quanto detto da Helen, non si sa se sia realmente suo. Nonostante ciò, la famiglia Moncrieff dovrà affrontare un lutto, la perdita di Helen dopo il parto. Leonard, essendo certo che la bambina nata non fosse sua figlia, decise di non curarsene e di allontanarla da sé, in modo da non dover avere costantemente sotto gli occhi il tradimento della moglie, il simbolo della sua infedeltà. Così decide di mandare la bambina, di nome Penny, nella sua residenza in campagna dove aveva ai suoi comandi un'intera servitù. Decise anche di assumere una nuova governante che si sarebbe potuta occupare dell'istruzione della bambina, potendola seguire più da vicino. Dopo parecchi colloqui con diverse aspiranti candidate al ruolo, il conte si convinse ad assumere una giovane vedova, la signorina Tate. Le visite di Moncrieff alla residenza in campagna erano molto rare ma, col tempo, il suo atteggiamento cambiò. Non solo nei confronti della figlia, ma anche della signorina Tate. Cosa succederà a questo punto? Come agirà il conte nei confronti di sua figlia e della signorina Tate? Riuscirà ad essere per Penny il padre che la bambina ha sempre desiderato?...ma soprattutto, cosa nasconderà l'atteggiamento austero della giovane Tate? Posso assicurarvi che si tratta di una storia che, quando meno ve lo aspettate, vi sorprenderà. Un misto di romance e avventure renderà il romanzo una sorta di calamita dalla quale nessuno riuscirà a staccarsi. Ho adorato questo romanzo sempre di più, il mio approccio è andato sempre a crescere, mi sono sentita molto vicina a ciò che la signorina Tate provava, alle sensazioni del conte, alle sempre crescenti divergenze dovute al ceto di appartenenza, alle differenze che caratterizzavano l'istruzione femminile al fine di opporla a quella maschile, in quanto i maschi erano coloro i quali dovevano governare, prendere in mano le redini e l'eredità della famiglia. Un romanzo che palesa tutte queste condizioni ma che, allo stesso tempo, le ammette per poterle confutare subito dopo. Una trama ricca di consuetudini dovute al tempo nel quale è ambientata, tempo in cui inizia a risvegliarsi all'interno delle donne, ma anche nell'intera società inglese, la consapevolezza che anche le donne possono, sono e hanno il diritto di essere trattate al pari degli uomini. Posso dire con certezza che, in questo romanzo, si nota spiccatamente questa novità che, come ben sappiamo, prenderà concreta forma nel Novecento. Vi consiglio spassionatamente la lettura di questo romanzo al quale ho dato 5 stelle su 5 come valutazione per tutta la serie di motivazioni qui sopra elencate. Avevo delle aspettative molto alte quando ho iniziato a leggerlo, sicura del suo potenziale. Qualsiasi tipo di aspettative abbiate nei confronti di questa storia state pur certi che non verranno deluse! Vi auguro una buona lettura.

“Mi occuperò di vostra figlia meglio che posso, le insegnerò le buone maniere e tutte quelle sciocchezze che servono per affrontare il vasto mondo. E poiché è una donna le insegnerò anche a non fidarsi degli uomini, soprattutto di quelli che hanno una gran parlantina e baciano come Dio comanda.”


Trama:

Londra, 1875. 
Lord Moncrieff, rimasto vedovo, deve trovare una governante che si occupi di sua figlia. O meglio della figlia di sua moglie, visto che non è certo di essere lui il padre della bambina. Assume la signora Tate, una donna giovane e affascinante, con un passato non proprio cristallino. L'idea di spedire figlia e governante lontano da Londra si rivela, però, poco funzionale all'attrazione che inevitabilmente i due finiscono per provare. Uno straordinario romanzo autoconclusivo che ha già appassionato tantissimi lettori.

Dopo lo straordinario successo di “Dita come Farfalle”, sia in termini di vendite ma anche e soprattutto di apprezzamento da parte dei lettori, Rebecca Quasi ci regala il suo attesissimo secondo romanzo storico. Non più Regency ma questa volta in epoca vittoriana.
L’autrice riesce come sempre a connotare i suoi personaggi con maestria, sia dal punto di vista psicologico che emozionale, rendendoli vividi e sfaccettati, interessanti fin dal primo sguardo.
Chi come noi ha amato Dita, proverà le stesse sensazioni in questo secondo interessante lavoro.

Poiché ho avuto l'opportunità di leggere questo romanzo grazie all'organizzazione di un Review Party, vi lascio di seguito il banner con le tappe degli altri blog che hanno aderito dove potrete leggere altre recensioni e ottenere ulteriori delucidazioni in merito a questo capolavoro.





domenica

Recensione de "La voce del silenzio" di Stefania Serio

"La voce del silenzio"...

Valutazione 5 stelle su 5

  • Lunghezza stampa: 210
  • Editore: HarperCollins Italia (31 gennaio 2017)
  • Lingua: Italiano

Buonasera, lettori! Oggi vi parlerò di questa mia ultima lettura che mi ha entusiasmato e colpito in maniera particolare. Si tratta de "La voce del silenzio" di @seriostefania . A primo acchitto, è una storia che qualunque persona innamorata dei libri e del loro immenso e variegato mondo apprezzerebbe. La nostra protagonista è Lorena, una scrittrice che, come spesso accade, viene colpita dal fatidico "blocco dello scrittore" che stravolgerà tutti i suoi programmi. Data la pressione continua e la sempre crescente impazienza del suo editore, la giovane si rifugia nella masseria dei nonni prefissandosi come obiettivo ultimo quello di riuscire a portare a termine un manoscritto da consegnare al suo editore. Neanche qui, però, Lorena riesce a trovare l'ispirazione necessaria finchè, un giorno, un colpo di vento scompiglia le pagine di un libro che Lorena aveva trovato in soffitta, rivelandole degli aneddoti sulla vita di sua zia Clelia. Questo ritrovamento muterà per sempre l'idea che Lorena si era fatta della sua famiglia anche se, tuttavia, ciò non le impedirà di riprendere in mano le redini della sua vita e di realizzare il suo nuovo romanzo. Personalmente, non sono riuscita a trovare nessun difetto a questa storia, nè tantomeno al libro. Ogni evento viene narrato con profondità, in modo che il lettore ne rimanga colpito e affascinato. Gli episodi descrittivi sono molto specifici, fanno entrare il lettore nei panni del personaggio, creano immedesimazione. La scrittura, essendo molto lineare, alimenta la curiosità del lettore che non può far altro che divorare il libro pagina dopo pagina. Un turbinio di emozioni e sensazioni si intrecciano attorno alla vita di Lorena che, con la sua tenacia e il suo carattere determinato, fa subito breccia nel cuore di chi legge. La storia narrata è molto particolare, è molto vicina a chiunque condivida la passione per la scrittura o la lettura, Lorena è un personaggio vero, tangibile. Per questo motivo è più facile avvicinarsi alla storia e allo scorrere degli eventi che ci porteranno, alla fine di questo racconto, a scoprire qual è la vera voce del silenzio. La mia valutazione è di 5 stelle su 5 meritate!

Trama:
Alle prese con il blocco dello scrittore, e con un editore impaziente, Lorena fugge nella masseria dei nonni, senza cellulare, e con il progetto di tornare a casa solo con un manoscritto pronto.

Ma anche in quella casa a metà tra campagna e mare, protetta da un imponente gelso rosso, Lorena non riesce a trovare l'ispirazione, finché, in un pomeriggio assolato, una singola folata di vento scompiglia le pagine di un libro trovato nella soffitta e apre davanti ai suoi occhi un mondo sconosciuto: le memorie di Clelia, la stravagante zia istruita di sua madre.

La lettura di quei fogli di carta sottile la travolge letteralmente e, mentre la vera storia della famiglia si srotola pagina dopo pagina, le basi della vita di Lorena si sgretolano sotto i suoi piedi. Nello stesso tempo, però, da quel giorno le dita scorrono veloci sulla tastiera del computer, perché quel racconto, tragico e commuovente, diventerà il suo nuovo romanzo.

Poi, proprio quando la vita ricomincia a scorrere lungo i binari della quotidianità, in una notte d'inverno un fulmine squarcia il velo della verità, lasciando Lorena confusa e indecisa.

Se solo il vecchio gelso rosso, custode dei segreti della famiglia, potesse parlare e raccontare cosa si dicevano i due giovani che si incontravano furtivamente sotto le sue fronde…

venerdì

Recensione di "Per un pugno di arance" di Francesco Papa

"Per un pugno di arance"...

Valutazione 5 stelle su 5

Editore: Pav Edizioni
Collana: Romanzo
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 12 novembre 2018
Pagine: 116 p.

Buonasera, lettori! Come vi avevo già annunciato, vi parlerò di questa storia fantastica, dai toni un po' bizzarri. Il libro di cui andrò a parlarvi è "Per un pugno di arance" di Francesco Papa @fpcycling . Il racconto è ambientato nella mia terra, la Calabria, nell'agosto del 1976 quando arrivano due pericolosi terroristi. In questo ambiente si svolgono contemporaneamente le vicende di più personaggi, ovvero di: Bertino, un giovane inesperto in campo amoroso che vorrebbe a tutti i costi conquistare una donna; le vicende di Maria Susetta, una vedova molto fedele al credo religioso; le storie del maresciallo D'Alessandro che, molto spesso, strumentalizza il suo ruolo in società; le vicessitudini del sindaco Manzella, fervente comunista, e di altre persone che vivono nel paese. Come abbiamo visto prima, il maresciallo D'Alessandro ama dimostrare a tutti cosa comporti saper essere all'altezza del ruolo che ricopre. Di conseguenza proverà a dare la caccia, insieme ai suoi militari, ai due terroristi appena arrivati in Calabria. Riusciranno un maresciallo testardo e i suoi soldati a porre fine alle scorribande dei due terroristi?...in questo vortice di eventi si innescheranno le storie di ogni personaggio che, fino all'ultimo, ci farà restare col fiato sospeso in quanto ognuno di loro porta nascosto un segreto che verrà svelato solamente alla fine. Un racconto tragicomico, ai limiti dell'assurdo, in una realtà ancora meno credibile. Un romanzo unico, leggero e comico al punto giusto, un misto di tragicità e comicità d'eccezione che rendono questo libro uno dei migliori del genere in questione che io abbia mai letto! Scorrevole, dinamico e ai limiti del ridicolo, questo romanzo è ciò che ci vuole anche per staccare da alcune letture che non ci coinvolgono più. Fonte di grandi risate e portatore di spensieratezza, lo consiglio a tutti gli amanti del genere e a chi vuole trascorrere dei momenti al limite della follia, semplicemente divertendosi. Ho molto apprezzato l'ironia presente in queste pagine, per cui ho deciso di attribuire a questo romanzo la valutazione di 5 stelle su 5 meritatissime! Ha una capacità assurda di catturare l'attenzione del lettore. Buona lettura❤

Trama:
La vita tranquilla di un paesino calabrese nell'agosto del 1976 è sconvolta dall'arrivo di due pericolosi terroristi. In questo scenario da anni di piombo si innestano le storie personali di Bertino, giovane con problemi relazionali che insegue l'amore, di Maria Susetta, vedova dalla fervente devozione religiosa, del maresciallo D'Alessandro, militare integerrimo dall'arresto facile, del sindaco Manzella, comunista per opportunità, e di tanti altri personaggi che popolano il paese. Per la piccola caserma di Grisolia e soprattutto per il suo comandante l'arrivo dei terroristi potrebbe essere l'occasione di una vita per dimostrare il proprio valore, riusciranno degli scalcinati militari di provincia a neutralizzare due individui ricercati da tutti i corpi di polizia del paese? Quel che è certo è che le apparenze ingannano e ognuno dei personaggi ha un segreto che prima o poi dovrà rivelare. Tutto questo avverrà in un vortice di avvenimenti al limite del tragicomico.

Recensione de "Il tramonto nei tuoi occhi" di Avery Pope

"Il tramonto nei tuoi occhi"...

Valutazione 5 stelle su 5

  • Lunghezza stampa: 437
  • Lingua: Italiano

Buonasera readers! Stasera voglio parlarvi di un magnifico capolavoro, un romance davvero appassionante che consiglio a qualsiasi ragazza che crede nel vero amore ma che, soprattutto, non ha mai smesso di cercarlo o sognarlo! Il libro in questione è "Il tramonto nei tuoi occhi" di @averypope2018 . È il primo romanzo autoconclusivo della saga "My best friends" ed è un concentrato assurdo di emozioni, sentimenti e intrighi. La storia ha come protagonisti June e Alex. June è una poliziotta, figlia di un procuratore distrettuale, mentre Alex è un mascalzone della cittadina di Long Island. Il sentimento che nasce tra i due rende quasi impossibile instaurare una vera e propria relazione in quanto sono opposti come persone, hanno dei modi di vivere completamente diversi. Ma in amore si sa, gli opposti si attraggono. Di conseguenza, nonostante June e Alex tentano di allontanarsi più volte a vicenda, ognuno per il bene dell'altro, alla fine ad averla vinta sarà proprio l'amore che li renderà incapaci di tenersi lontani. Entrambi sono convinti che il ritenersi dei semplici amici a vicenda possa portarli all'allontanamento spontaneo, anche se non sarà così. Niente sembra più giusto della cosa più sbagliata. Seppur Alex è un ragazzo che apparentemente non ha nulla da offrire alla bella poliziotta, la passione, l'amore e il sentimento puro e sincero che l'uno prova nei confronti dell'altro emergeranno facendo soccombere nei due ogni dubbio e ogni perplessità sulla loro relazione che li aveva accompagnati fino a quel momento. Personalmente, ho amato alla follia questa storia sincera, unica, che fa sognare. Per cui ho deciso che la mia valutazione sarà di 5 stelle su 5 in quanto è ben scritta, lo stile è molto lineare, con alcuni intrecci, anche se la lettura è abbastanza scorrevole. Consigliato a chi, anche quando tutto sembra andare nel peggiore dei modi, non si arrende MAI, nonostante le difficoltà, nonostante gli ostacoli da superare, sia in amore, che in altri contesti riguardanti la coppia. Dedicato agli amanti del romance appassionante per eccellenza, "Il tramonto nei tuoi occhi" è l'ideale per chi vuole immergersi tra le pagine di una storia d'amore vera. Buona lettura❤

Trama:

ALEX
Prima che lei possa fare o dire niente per farmi cambiare idea, mi tuffo sulla sua bocca. Un volo d’angelo ad occhi chiusi. Una vertigine alla bocca dello stomaco, mentre precipito nell’ignoto insieme a lei, le sue labbra incollate alle mie. Sono morbide, calde, generose. Non hanno nessun sapore particolare. Non sanno di menta o di cieli stellati, come si legge in alcuni romanzi. Sanno solo di June. Della sua dolcezza. Della sua testardaggine. Di birra ghiacciata. Di stupore. Hanno il sapore che ho sempre immaginato avessero su di me. Un sapore che mi ricorda un tramonto d’estate, la pizza fredda condivisa sul Ferry Boat tornando da una gita nella City, un ballo promesso e mai realizzato la notte dei diplomi. Sanno di noi, e mi danno alla testa più di qualsiasi droga e bevanda io abbia mai provato. Sono una tela bianca, e lei tutti i colori dell’arcobaleno. E questo bacio lo dimostra. Non posso vivere senza la mia furia rossa. E’ sempre stato così. C’ho provato. Ma non voglio. Il punto ora è convincerla che posso essere quello giusto, anche se sono tutto sbagliato.

JUNE
Quante volte ho immaginato di perdermi tra le sue braccia. Di affondare il viso in questo aroma che ricorda le notti di pioggia. Quanto ho bramato la sua bocca. Il gusto di quelle labbra che ho solo vagamente assaporato quando ero ancora troppo giovane per dare un nome ad un sentimento simile. Quante ore della mia vita ho speso desiderando d’essere la donna che avrebbe scalfito tutte le sue corazze, fino a giungere al palpitare sincero del suo cuore.
E’ che l’amore, alle volte, fa davvero dei giri immensi prima di arrivare a destinazione. E quasi mai è come te lo aspetti. Alle volte è peggio, e ti fa stare male da morire. Ma alle volte. Alle volte è talmente meglio da farti tremare di paura. Da levarti il respiro. Da lasciarti senza parole. Ecco, oggi è una di quelle volte. Una di quelle in cui puoi solo bearti di questa immensa fortuna, senza fare altro. Perché niente di quello che dirai, o farai, potrà mai renderle omaggio.

Alex e June si sono incontrati per caso, un giorno al tramonto, e d'allora sono migliori amici. O almeno, è quello che si ripetono dovrebbero fare, perché lui è un ragazzo di strada, tanto bello quanto complicato, e non ha nulla da offrire alla splendida figlia del Procuratore Distrettuale dello Stato di New York. Eppure, nonostante sia tutto sbagliato, niente sembra più giusto del bacio che si scambiano travolti dalla passione. Tra fughe e riprese, il sentimento tra loro esplode improvviso, e quando la passione divampa, per la bella poliziotta e l'affascinante mascalzone di Long Island, non ci sarà più scampo.

martedì

Recensione di "Amore Cane" di Andrea Auletta


"Amore cane"...

Valutazione 5 stelle su 5

Titolo: Amore Cane
Autore: Andrea Auletta
Editore: Spring Edizioni

Buon pomeriggio, lettori! Oggi parleremo di un romanzo speciale che ha come tema il complesso e straordinario rapporto che si crea tra un uomo e il migliore amico per eccellenza: il cane. "Amore Cane" edito @springedizioni e scritto da Andrea Auletta è un romanzo che non ha niente a che fare con le solite storie narrate sui cani e i loro padroni, bensì si concentra solo ed esclusivamente su come queste piccole grandi creature hanno il potere di rivoluzionare la vita di un uomo semplicemente essendo i loro compagni di avventure. Questa è la storia di Francesco, un giovane della provincia di Napoli stanco della realtà che lo circonda. “Periferia Scassata” è il nome con il quale definisce il mondo in cui vive, simbolo del degrado ambientale. Preso da una crisi, decide di recarsi presso le campagne del Sannio per ristabilire il suo equilibro interiore. Quì incontra Nicola, un contadino e Pacchiana, la sua cagna che ha partorito cinque cuccioli. Fra i due si instaura un rapporto profondo e sincero e Francesco adotta Mosè, uno dei cuccioli di Pacchiana. Sarà Mosè che gli farà vedere il suo mondo con occhi completamente diversi; lo distoglierà per sempre dall'apatia e dalla routine quotidiana che avvolge il suo mondo, facendogli scoprire che i rapporti più belli sono quelli più sinceri. Mosè sarà la guida spirituale del suo padrone, gli insegnerà che le cose davvero importanti sono quelle fatte col cuore e, oltretutto, gli farà incontrare e conoscere Giovanna, un'animalista. Tra i due nascerà un sentimento reciproco e Francesco si trasferirà nelle campagne del Molise. Giovanna però, non ha intenzione di lasciare da solo il padre, cosa succederà tra i due? Concentrandoci su come viene sviluppato il tema centrale del racconto, io direi che mi ha molto colpito lo stile del romanzo, la capacità dello scrittore di entrare quasi in empatia col lettore e dimostrandogli che il rapporto con il miglior amico dell'uomo è davvero uno dei rapporti più belli e indescrivibili che si generano tra un essere umano e un animale. La mia valutazione è di 5 stelle su 5 non solo per com'è affrontato il tema, ma anche per come è riuscito ad arrivarmi il messaggio che l'autore voleva trasmettere.

Trama:
Francesco vive e lavora nella provincia di Napoli, che lui definisce nel racconto come “Periferia Scassata”, indicandone il degrado ambientale e l’apatia emotiva dei suoi abitanti. Un giorno viene colto da un attacco di panico (il dio pan). La crisi lo porta a fuggire, ancora in preda al malore, nelle campagne del Sannio alla ricerca di un momento di quiete. Lì incontra per caso Nicola, un vecchio Contadino e la sua grossa cagna (Pacchiana) che ha partorito da un mese cinque cuccioli. Fra i due nasce un’amicizia profonda e Francesco adotta Mosè, uno dei cuccioli di Pacchiana. Attraverso lo sguardo di Mosè, scoprirà l’Amore Cane: un amore sincero privo di finzioni, diverso dall'amore stitico respirato nella periferia scassata, e che gli farà vedere il mondo con occhi nuovi, avvicinandolo a una vita rurale.Durante una delle tante visite fatte a Nicola, incontra poi Giovanna, animalista e amante dei cani. Nasce un sentimento profondo. Ma Francesco, sempre più a disagio nella periferia scassata di Napoli, decide di trasferirsi in campagna nel Molise. Giovanna però, orfana di madre, figlia unica, non vuole lasciare da solo il padre depresso… cosa accadrà?…

Recensione di "Questione d'onore" di Mattia Compagnucci

"Questione d'onore"...

Valutazione 4 stelle su 5

  • Copertina flessibile: 105 pagine
  • Editore: Ibiskos Editrice Risolo (6 maggio 2017)
  • Collana: Anthurium
  • Lingua: Italiano

Buonasera readers! Oggi voglio parlarvi di questo meraviglioso romanzo, scritto da @_mattiacompagnuccioff_ . Sto parlando proprio di "Questione d'onore", un thriller psicologico che entusiasma il lettore pagina dopo pagina. La trama è ricca, concentrata e interessante, rende partecipe immediatamente chiunque stia leggendo questo romanzo. Ambientato nella Firenze del 2015, il thriller ha inizio con una misteriosa uccisione, quella di un imprenditore chiamato Gesualdo Roganti. Di conseguenza, date le circostanze ignote nelle quali si è svolto il misfatto, toccherà all'ispettrice Adele Hope Olivieri fare luce sugli oscuri misteri che avvolgono la drammatica uccisione di Gesualdo, al fine di risolvere il caso nel migliore dei modi. Purtroppo, la stessa Adele si troverà coinvolta direttamente in questa faccenda a causa di un episodio della sua infanzia che si incastra in maniera inaspettata con l'uccisione dell'imprenditore. Blake Ferrara, collaboratore di Adele, l'aiuterà a mettere insieme i pezzi di questo puzzle intricato e contorto, non senza tralasciare, ovviamente, gli intrighi, i tradimenti, i legami d'amore irrisolti e le varie vicende che, in un modo o nell'altro, coinvolgono tutti i personaggi, in questo caso nessuno può dichiararsi estraneo ai fatti, ed è questa la particolarità che, a mio avviso, rende così speciale questo romanzo. Dall'altro lato, però, leggendolo ho avuto l'impressione che la trama del romanzo, essendo così concentrata, avesse bisogno di essere ampliata e diluita ulteriormente, dato che tutti i personaggi ne restano coinvolti, giusto per non rendere pesante la lettura e alleggerirla inserendo qualche contenuto che avesse il compito di rendere più soft l'apparato narrativo. Per il resto lo considero un ottimo romanzo, scritto davvero bene e di lettura facile e immediata, interessante e affascinante al punto giusto, secondo me potrebbe essere un'ottima base di partenza per far costruire e far immaginare all'autore un thriller ancora più vasto che possa alternare vicende serie ad altre meno serie. La mia valutazione per questo romanzo è di 4 stelle su 5 per le ragioni delle quali vi ho già parlato. Lo consiglio a tutti gli appassionati!❤❤

Trama:
Gesualdo Roganti, noto imprenditore proprietario di un'agenzia di viaggi, viene trovato morto in circostanze misteriose. Il caso viene affidato all'ispettrice Adele Hope Olivieri, che si ritroverà suo malgrado coinvolta nel rompicapo, a causa di un episodio della sua infanzia che solo grazie all'intuito di un suo fidato collaboratore, Blake Ferrara, verrà allegato alla vicenda e porterà infine alla soluzione. Sullo sfondo di un legame d'amore mai del tutto risolto, tra intrighi, traffici illeciti, passioni, pericoli, tradimenti e lealtà, si snoda un giallo con tinte rosso sangue in cui nessuno dei personaggi può dirsi davvero estraneo agli eventi.

Recensione di "Prigioniera dei sogni" di Ilaria_Si

"Prigioniera dei sogni"...

Valutazione 5 stelle su 5

  • Lunghezza stampa: 174
  • Lingua: Italiano

Buonasera readers!
Stasera un'altra recensione di un libro finito di leggere nel 2018, è stato uno di quelli che ho adorato nella maniera più assoluta❤ parlo de "La prigioniera dei sogni" di @ilariasi.prigionieradeisogni . La protagonista è Eluana, una ragazza di soli quindici anni che ne ha già abbastanza della sua vita. In una mattinata gelida decide di farla finita per evitare ulteriori sofferenze dopo che suo padre è andato via di casa. Così, decide di scegliere come luogo in cui farla finita proprio sul tetto di un centro commerciale dove un addetto alla sicurezza, Alex, la salverà mentre lei si sta per gettare nel baratro. Nonostante l'aiuto e la prontezza del giovane, Eluana batte la testa e si ritrova in un mondo parallelo, costretta a fare finalmente i conti con la parte più vera di sè. Che dire, queste premesse già danno un'ampia visione dello stile e della passione che entrano in gioco in questo romanzo. Il percorso interiore di Eluana è quello che potremo seguire pagina dopo pagina, leggendo e amando sempre di più questa storia. Ma il suo percorso avrà senso soltanto nel momento in cui ognuno di noi lo interiorizzerà, lo metabolizzerà facendolo diventare qualcosa di puramente e spiccatamente personale. Il titolo del libro rispecchia perfettamente il contenuto del testo, in quanto Eluana è priogioniera di sè stessa e deve trovare un modo per superare le sue paure, i suoi demoni. Anche noi lettori accaniti, per quanto possiamo attingere da ogni storia, abbiamo i nostri demoni da sconfiggere e la nostra protagonista ci condurrà per mano attraverso la via giusta per poterli sconfiggere. Un'analisi psicologica di carattere essenzialmente introspettivo, mirata alla conoscenza del profondo di ogni singolo essere umano che possa trovarsi in una situazione poco piacevole. La descrizione profonda di ogni sensazione, di ogni singola percezione, rende questo romanzo unico nel suo genere, ricco di intrecci che alla fine saranno all'origine di una pura trasparenza di emozioni. Ma cosa accadrà alla nostra protagonista? Riuscirà a sconfiggere i suoi demoni? Sarà abbastanza forte? E che ne sarà del giovane Alex?...la mia valutazione è di 5 stelle su 5 e buona lettura!❤

Trama:
Cosa ci fa una ragazza di quindici anni sul tetto di un centro commerciale in una mattina fredda e piovosa?
Eluana vuole farla finita perché non riesce più a sopportare l’immenso dolore che si porta dentro da quando ha visto suo padre con un’altra donna e lui se n’è andato di casa, lasciandola sola con sua madre. Nel tempo Eluana ha provato a superare il distacco immergendosi nello sport, ha tentato di non dare peso alle prese in giro dei compagni di scuola che la considerano troppo timida, o troppo strana. Ma questo non è bastato e ora ha deciso di togliersi la vita, con la speranza che sua madre e suo padre possano invece riprendere la loro.
Quella mattina al centro commerciale c’è anche Alex, un giovane ventenne addetto alla sicurezza, chiamato in servizio prima del previsto per sostituire un collega malato. E la coincidenza è vitale, perché Alex vede Eluana sul tetto, la raggiunge e si lancia verso di lei proprio mentre Eluana si getta nel vuoto.
Alex la afferra per una ciocca di capelli e la tiene sospesa finché non arrivano i soccorsi. Nel frattempo, però, Eluana batte la testa sul bordo del cornicione, perde i sensi ed entra in un mondo parallelo, dove le due parti di sé, quella debole e quella forte, si scindono e si fronteggiano. Eluana deve quindi fare i conti con le proprie paure, affrontare l’idea che ha di se stessa e scoprire dentro di sé un coraggio che non sapeva di avere.
Con uno stile fresco e moderno, l’esordiente Ilaria Siddi accompagna la sua protagonista in un mondo immaginifico in cui luoghi incantati si alternano ad abissi oscuri, in un gioco di luci e di ombre che riflette le pieghe dell’animo umano.
Seguendo il viaggio di Eluana nei propri sogni, ciascuno di noi si immerge infatti nell’intimo della propria identità e ne riemerge con la consapevolezza che non esistono limiti alle nostre possibilità e che gli ostacoli e le barriere che ci bloccano spesso sono solo una creazione della nostra mente.
Alla fine, in un ribaltamento dei ruoli voluto dal destino, toccherà dunque a Eluana salvare Alex, ma l’autrice ci lascia con la curiosità di scoprire nel seguito di questa storia se Eluana riuscirà a farlo, saltando nel buio delle proprie paure e riconquistando la luce della fiducia in se stessa.

venerdì

Recensione di "Frammenti" di Riccardo Zanin

"Frammenti"...

Valutazione 5 stelle su 5

Editore: Santelli
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 22 settembre 2018
Pagine: 96 p.

Buonasera, lettori!
Come vi avevo annunciato ieri, ecco una recensione alla quale mi sono dedicata con particolare piacere, in quanto si tratta di poesia. Sapete bene, ormai, di quanto io abbia a cuore il mondo delle poesie, dei frammenti per l'appunto, delle citazioni. La raccolta di cui vi parlerò oggi è "Frammenti" di @riccardozanin7 . Poesie nuove, fresche, che racchiudono sapientemente degli attimi, frammenti di vita che ci resteranno per sempre impressi e che sono caratterizzati dal rapporto che si instaura tra il singolo individuo e il mondo che lo circonda. Al giorno d'oggi, parlare di un simile rapporto è molto complesso in quanto è difficile aprire una finestra sul mondo senza essere presi di mira o giudicati. Per cui, l'unico modo che l'individuo ha per rapportarsi col mondo circostante è quello di interiorizzarlo, prevenendo ad un possibile brutale contatto con esso. L'intento che l'autore si pone è quello di far arrivare l'individuo alle proprie risposte, seguendo un percorso di carattere oggettivo che, se interiorizzato, lo conduce, tramite diversi sentieri, alla sua personale interpretazione. Un processo per il quale non si può parlare nè di tempo, nè tantomeno di spazio poiché entrambi dipendono dalla singola visione del mondo da parte di chi ne è spettatore, che osserva pazientemente. Una raccolta imperdibile, ricca di sfumature, un continuo vortice d'emozioni che si propagano nell'animo del lettore che, immergendosi nel contesto proposto dall'autore, può finalmente cercare di dare delle risposte alle sue infinite domande. La mia valutazione è di 5 stelle su 5 in quanto, come ormai ben sapete, la poesia è l'essenza della nostra quotidianità e, pertanto, non potrà mai essere un qualcosa di negativo, bensì la singola espressione del nostro io che trova il proprio posto nel mondo. La bellezza di queste poesie sta nel fatto che, come le fotografie, intrappolano dei momenti ben precisi, dei ricordi, che niente e nessuno potrà mai portarci via. Rievocano nella mente del lettore dei momenti irripetibili della sua vita, partendo appunto da una condizione oggettiva che innesca il ricordo di una serie di attimi indimenticabili. Buona lettura❤❤

Trama:
"Frammenti" è una raccolta di poesie che tenta di abbattere le mura del disagio interpersonale grazie all'arma della confidenza e alla più totale apertura di sé agli altri e il mondo circostante. I versi accompagnano verso un sentiero frastagliato in cui l'autore pone interrogativi esistenziali spingendo ciascuno a trovare le proprie risposte Il viaggio non ha un percorso cronologico; ciascuno deve pensare ai frammenti del proprio specchio, separati dallo spazio e dal tempo, cogliendone il significato più profondo così da poter ricomporre l'immagine che desidera, come fosse un puzzle.

Recensione di "Un trono per due regni" di Anna Melfi

"Un trono per due regni"

Valutazione 4 stelle su 5

  • Copertina flessibile: 128 pagine
  • Editore: Brenner Editore (5 marzo 2018)
  • Lingua: Italiano
Buonasera, lettori! Oggi voglio parlarvi di una delle mie letture del 2018 che ho terminato verso la metà di Dicembre. È un fantasy avventuroso che mi ha molto colpita. Sapete che mi sono avvicinata soltanto di recente a questo genere, eppure non smette mai di stupirmi, non mi ha deluso mai finora. Il fantasy di oggi è "Un trono per due regni" di @anna_melfi96 . È stata una lettura molto coinvolgente dove la protagonista ha osato tanto, ha avuto coraggio da vendere, una qualità che poche donne hanno. Le vicende che vedono coinvolta questa ragazza dai capelli color rame e il suo prode cavaliere, dagli occhi blu come zaffiri sono ambientate in un mondo squilibrato, ormai degenerato e sprofondato nell'oblio, dove ogni cosa non è più come dovrebbe essere, nè tantomeno com'era un tempo. L'oscurità si è, piano piano, impossessata di ogni cosa rendendo il mondo invivibile. Il male ha preso così il sopravvento rendendosi talmente forte da non poter più essere ostacolato, divenendo ogni giorno sempre più invincibile. A farci le spese, è il popolo della luce che, non essendo protetto dall'ormai affievolito potere dei quattro elementi, stenta a sopravvivere. Un barlume di speranza che si spegne sempre più rapidamente e che ha bisogno di essere costantemente alimentato dall'ostinazione e dalla perseveranza dei nostri due eroi che si destreggeranno tra oscuri presagi e infausti avvenimenti. L'ambientazione mi è piaciuta moltissimo, le premesse anche, la storia d'amore tra i due giovani è leggermente velata, nasce in maniera inconsapevole e si alimenta man mano che il discorso va avanti. Un'ottima trama che, a mio parere, dovrebbe essere continuata, in quanto il finale mi ha fatto fantasticare tantissimo. Una delle qualità che dovrebbe avere un fantasy è proprio quella di stimolare l'immaginazione, per questo ho dato una valutazione di 4 stelle su 5. Ho bisogno che la storia non si fermi, che continui ad andare avanti perché sarebbe un vero peccato se così non fosse. Le mie 4 stelle anzichè 5 sono da prendere come stimolo affinché ciò avvenga e questa storia possa avere un seguito che sono sicura appassionerà in maniera sproporzionata chi ha avuto il privilegio di leggerla❤

Trama:
In un mondo in cui non esiste più un equilibrio, le forze oscure spadroneggiano incontrollate. I poteri dei quattro elementi, ormai affievoliti, aiutano ben poco il popolo della luce, che fatica a sopravvivere. Una speranza si accende quando, da un’insolita ed inconsapevole alleanza, si scopre il modo in cui ristabilire l’ordine delle cose. L’affascinante giovane dagli occhi blu e la misteriosa ragazza dalla chioma color rame si ritrovano così insieme, a fronteggiare oscuri segreti del passato ed inaspettate scoperte che riserverà il futuro.

Recensione di "Piombo, Parte I - Samira" di Hypatia Underwood

"Piombo, Parte I - Samira"

Valutazione 5 stelle su 5

  • Copertina flessibile: 500 pagine
  • Editore: Independently published (30 novembre 2017)
  • Lingua: Italiano

Buonasera lettori. Oggi vi parlerò di una delle mie ultime letture del 2018 che mi ha particolarmente affascinata. Mai, prima d'ora, avevo percepito una profondità e allo stesso tempo una leggerezza che non ti fa pesare il susseguirsi degli eventi, nonostante l'argomento trattato sia di una delicatezza e di una particolarità unica. Sto parlando di "Piombo, parte I -Samira" di @hypatia.underwood . È un libro che ha come tema centrale la psicologia che si innesta all'interno della mente di un reduce di guerra. La nostra protagonista è Airi, una psicologa che non esercita da anni la sua professione a causa di un passato che continua ad essere presente, tormentandola. Nonostante Airi si trovi in queste condizioni, sente l'esigenza di tornare alla realtà, alla sua quotidianità, e lo fa tramite Hiromi, un reduce dalla guerra d'Iraq. Tornando negli Stati Uniti, il giovane Hiromi non riesce a metabolizzare, nè tantomeno a concepire l'asprezza e la brutalità degli eventi all'interno dei quali è stato coinvolto. Anche se, inizialmente, sarà Airi a doversi occupare dei fantasmi che popolano il presente di Hiromi, entrambi arriveranno al punto in cui dovranno ricostruire le loro esistenze oltrepassando e abbattendo definitivamente le barriere del loro passato, in virtù di una nuova realtà, di un nuovo presente che renderà loro giustizia. Ho amato ogni virgola di questo romanzo, il suo equilibrio nonostante lo squilibrio degli eventi, l'interiorità dei personaggi e il loro modo di esternarla, il dover fare a pugni con una realtà sempre più dura...come potete notare, sono stati molteplici gli elementi che mi hanno colpita e, a tratti, addirittura emozionata. Per questa ragione ho deciso di attribuirgli una valutazione di 5🌟 su 5🌟. La narrazione va di pari passo con lo stile del romanzo, è molto fluida, curata e caratterizzata dalle singole sfumature dell'animo dei personaggi. Ognuno di noi può immedesimarsi in Airi o Hiromi ed è questo il grande potere della penna di @hypatia.underwood , che ringrazio tanto per avermi resa consapevole della forza e della determinazione che servano per rifarsi una vita, dopo essersi frantumati la propria per colpa di eventi SBAGLIATI.

Trama: 
Airi è una psicologa. Specializzata nel trattamento dei reduci di guerra, da anni non esercita più la professione, incapace di scendere a patti con il senso di colpa e con le profonde ferite lasciate da un passato che la tormenta. Hiromi ha servito il proprio paese in Iraq.Dal suo ritorno negli Stati Uniti, non riesce a liberarsi dei pesanti fantasmi di quel conflitto.È con riluttanza che Airi accetta di tornare al lavoro, proprio per occuparsi del caso di Hiromi. Ma il loro incontro innescherà un lento cammino di crescita, che demolirà certezze e convinzioni per poter ricostruire sulle macerie di esistenze disgregate, di ferite, di rimpianti. Per smettere di sopravvivere e tornare, gradualmente, alla normalità.

lunedì

Review Party "La figlia del mercante di fiori" di Kayte Nunn

"La figlia del mercante di fiori"...

Valutazione 5 stelle su 5

  • Editore:Newton Compton
  • Collana:3.0
  • Traduttori:Nubile C., Ricci A.
  • Data di Pubblicazione:Gennaio 2019
  • Pagine: 377

"La figlia del mercante di fiori" di Kayte Nunn è una storia che mi ha appassionata sin dalle prime pagine. La struttura del racconto, articolato in due diversi tempi e ambientazioni, danno vita ad una storia avvincente, ricca di sorprese e carica di alte aspettative. Questo libro narra di una ragazza, Elisabeth, che è la figlia di un mercante di fiori, sempre alla ricerca di nuove piante e avventure. La ragazza è, sin da bambina, contagiata dalla passione del padre e, pur non potendo intraprendere dei viaggi lunghissimi con lui alla ricerca di misteriose piante, ne sviluppa l'amore per il disegno. Elisabeth arriva a disegnare le piante con una tale precisione che riuscirebbe a superare addirittura i migliori libri a stampa. Le venature delle foglie, le loro sfumature, tutti elementi colti pienamente dalla sua sempre più crescente passione verso il mondo delle piante, verso la libertà. Ragazza indomabile, dal carattere forte, Elisabeth si distacca dall'ambiente protetto della sua casa, dove dimora anche la sorella, a causa della morte del padre che, in letto di morte, le affida un'importante missione da portare a termine: andare alla ricerca di una misteriosa pianta dal grande potere curativo, ma anche potentemente letale se usata nel modo sbagliato. Per non far ricadere il possesso di questa pianta nelle mani sbagliate, la giovane ragazza intraprende un lungo viaggio per raggiungere la Cornovaglia insieme alla sua dama di compagnia, Daisy. Ma cosa le riserverà quel mondo oltre oceano?...Tanti anni dopo, in Cornovaglia, Anna è l'ereditiera della casa di sua nonna Gus, da sempre innamorata delle piante, alle quali dedicava tanto tempo. All'interno delle mura della casa, durante una ristrutturazione, Anna trova un diario e una cassetta decorata esternamente. Entrambi sembrano non appartenere a sua nonna, dunque la nostra cara Anna si mette alla ricerca delle risposte che le servono per risolvere questo intricato mistero. Le vite parallele delle nostre protagoniste si incontreranno?...ho praticamente adorato la loro storia, l'incatenarsi delle vicende e ho percepito la passione con la quale sono state raccontate. Ogni singola pagina di questo libro mi ha fatta viaggiare verso mondi inesplorati, ha scatenato la mia immaginazione e non mi ha mai annoiata, ha sempre stimolato la mia curiosità e la mia voglia di leggere. Il linguaggio utilizzato è molto scorrevole, le vicende si articolano dispiegandosi in modo molto omogeneo, alternando questo ritmo fluido con qualche azione imprevista che aumenta la curiosità del lettore in maniera smisurata. Il lettore riesce subito ad immedesimarsi nelle due rispettive situazioni che vengono presentate, lasciando andare la propria immaginazione e rilassandosi dietro delle vicende così tanto avventurose. Questo fantastico capolavoro firmato Kayte Nunn è assolutamente da non perdere! Consigliato a chi ama i viaggi, le avventure, a chi ama delle letture appassionanti, avvincenti e che non si esauriscono mai, nè tantomeno esauriscono la curiosità del lettore. Buona lettura a tutti coloro che amano i romanzi avvincenti e ricchi di pathos. Le nostre eroine sapranno condurci in un mondo intricato, misterioso, ma sempre e comunque un posto ideale da esplorare.

Trama:
Una storia che si divora pagina dopo pagina. Una favola romantica sospesa tra passato e presente.
Cornovaglia, 1887. Alla morte del padre, famoso botanico, esperto di piante esotiche, Elizabeth decide di portarne a termine l’ultima importantissima spedizione alla ricerca di una pianta molto rara e velenosa, che tuttavia, se lavorata con estrema cautela, sarebbe in grado di curare ogni male. La attende un lungo e pericoloso viaggio in mare…
Australia, giorni nostri. Durante i lavori di ristrutturazione nella casa della nonna venuta a mancare, Anna rinviene un cofanetto dall’aria molto antica. All’interno ci sono un diario, un taccuino pieno di disegni di piante, una foto della fine dell’Ottocento, un fiore essiccato e una manciata di semi. Anna riconosce gran parte degli esemplari disegnati, ma non sa a quale specie appartengano i semi. Prova allora a seminarli e al tempo stesso inizia a leggere il diario, che racconta l’avventura di una giovane donna in fuga. Con l’aiuto di esperti botanici cercherà di scoprire la storia rimasta chiusa così tanto tempo nella scatola, e di ripercorrere le vicende di chi ha vissuto molti anni prima di lei, ma la cui esistenza sembra essere indissolubilmente legata alla sua…
"La figlia del mercante di fiori" di Kayte Nunn è un viaggio straordinario nel mondo dei fiori, alla ricerca di una pianta che può curare ma anche uccidere.



Andate a leggere le altre recensioni delle partecipanti al Review Party!



domenica

Recensione di "Mosaico Napoletano" di Daniela Carelli

"Mosaico napoletano"...

Valutazione 5 stelle su 5

Genere: Romanzo
Pagine: 234
Editore: Segmenti Editore

Buonasera lettori! Voglio chiudere il 2018 in bellezza, con la recensione di uno dei libri più belli che mi ha accompagnata durante quest'anno ricco di nuovi incontri, soddisfazioni ed emozioni. Con quest'ultima recensione dell'anno ci tengo a ringraziarvi per tutto l'affetto e la passione che dimostrate nei confronti del mondo dei libri, con l'augurio che la vostra passione possa non spegnersi mai, ma crescere ogni giorno di più❤ "Mosaico Napoletano" di @carelli_pics che ho vinto al giveaway della meravigliosa @manumomelibri che ringrazio tanto, racchiude tra le sue pagine l'essenza di una realtà che, anche se dura e difficile da accettare, dev'essere affrontata ad ogni costo, prima o poi. Questo è ciò che accadrà al nostro protagonista, Giuseppe, che dopo essere fuggito da Napoli e dai ricordi che la città suscitava in lui, è costretto a ritornarvici. Immerso in una Napoli d'altri tempi, il protagonista ci guiderà tra le trame dei suoi ricordi emozionandoci sempre di più, pagina dopo pagina, facendoci vivere la sua infanzia, i colori di una Napoli sempre più viva, cuore pulsante di ogni evento, luci ed ombre incluse. Un grande omaggio alla città da parte dell'autrice Daniela che ha saputo con maestria condurmi in quelle vie meravigliose, in quei luoghi senza tempo, dove ogni cosa sembra essere rimasta immobile, anche se i tempi sono decisamente cambiati. La mia valutazione è di 5 stelle su 5 perché questo libro mi rappresenta moltissimo, mi ha fatto conoscere la bellezza di una città che finora ho ammirato soltanto da lontano e che spero di visitare, prima o poi. Spero che questo libro possa piacervi così come è piaciuto a me, consigliatissimo a chi ha voglia di compiere un viaggio interiore conoscendo in profondità anche una città bellissima, simbolo dell'insieme di antico, moderno, tradizione popolare e multiculturalismo. Detto ciò, vi auguro un buon 2019, ricco di sorprese e soddisfazioni. Tanti cari auguri❤
Vostra, lettriceribelle.

Trama:
Una forza misteriosa trascina Giuseppe su una terrazza di Napoli costringendolo a rivivere gli anni della sua infanzia e dell'adolescenza, i primi amori, le battaglie che ha dovuto combattere, i lutti che ha dovuto subire. I ricordi si affacciano alla mente felici e spensierati, tristi e amari. Ricordi di un tempo in cui i telefoni andavano a gettoni e la musica di Pino Daniele era incisa su vinile; ricordi dai colori accesi, vibranti, pallidi o smorti. Ricordi da cui è fuggito, scappando da Napoli per rifugiarsi a New York, e che dovrà finalmente affrontare per giungere a un'inaspettata rivelazione.