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Recensione di "Expo 58" di Jonathan Coe

Expo 58...

Valutazione 5 stelle su 5

Editore: Feltrinelli
Collana: UE 1 + 1
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 11 aprile 2019
Pagine: 280 p.

Buonasera miei cari lettori! Come avrete visto sulle stories, ho appena terminato la lettura di "Expo 58" di Jonathan Coe edito @feltrinelli_editore . Il romanzo mi è subito apparso scorrevole e interessante, pagina dopo pagina si rendeva sempre più necessario proseguire la lettura per saperne di più sulle avventure del nostro protagonista, Thomas Foley. Abitante di Tooting, Gran Bretagna, marito di Sylvia, padre dell'adorabile Baby Gill e abile copywriter presso un'agenzia inglese, Thomas viene "reclutato" dai suoi superiori per monitorare le attività di un evento fuori da ogni portata: l'Expo del 1958 che si terrà in Belgio. Il suo compito consisterà nel curare i minimi dettagli del padiglione inglese, in particolare quelli di un pub che sarà il centro di attrazione maggiore. La spy story nasce nel momento in cui, in quest'esposizione, si concentrano i maggiori interessi internazionali, soprattutto quelli riguardanti le scoperte scientifiche, nel pieno della guerra fredda tra Stati Uniti e Russia. Thomas conoscerà individui alquanto bizzarri, scoprirà una parte di sé che non conosceva e, in quell'ambiente destinato ad essere raso al suolo sei mesi dopo, verrà ingaggiato per favorire gli interessi dell'intera America. A tutto ciò verrà aggiunto l'inconfutabile umorismo di Coe che, prontamente, interverrà per alleggerire la pesantezza dei fatti rendendo questo romanzo una delle più belle avventure immerse nella storia mai raccontate. Ho apprezzato questa vena artistica che riesce ad emergere nel corso del racconto e lo consiglio a chi non si è ancora approcciato all'autore e cerca un libro con il quale conoscerlo meglio. Inutile dirvi che seguiranno altrettante letture su Jonathan Coe appena riuscirò a procurarmi altri suoi romanzi. Consigliato a chi ama l'humor inglese, a chi adora la storia e vorrebbe saperne di più sull'esposizione internazionale del Belgio, a chi ama le avventure con un pizzico di suspence e intrecci vari. La mia valutazione è di 5 stelle su 5 e spero che questa storia possa appassionare anche voi. Buona lettura!

Trama:
L'Exposition universelle et internationale de Bruxelles del 1958 è il primo evento del genere dopo la Seconda guerra mondiale. La tensione politica tra la Nato e i paesi del blocco sovietico è al culmine. In piena Guerra fredda, dietro la facciata di una manifestazione che si propone di avvicinare i popoli della Terra, fervono operazioni d'intelligence in cui le grandi potenze si spiano a vicenda. Incaricato di sovrintendere alla gestione del club Britannia nel padiglione inglese è un giovane copywriter del Central Office of Information di Londra, Thomas Foley, che si trova così catapultato al centro di un intrigo internazionale di cui diventa un'inconsapevole pedina. In un fuoco di fila di esilaranti colpi di scena, il racconto corre su due binari paralleli egualmente coinvolgenti: i turbamenti amorosi del giovane Thomas e una spy story pervasa dal proverbiale umorismo di Coe.

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